News archive 12/05/2019

GFL, AM LEA ANCORA CAMPIONE

I rossoneri potranno riprovarci all'Olimpico


Ancora una volta a Roma. Ancora una volta all’Olimpico per riprovare a imporsi sul massimo scenario nazionale. Am Lea vince, anzi rivince le Finali Interregionali. I rossoneri, per l’occasione arancioblù, danno al calcio amatoriale milanese e lombardo l’ennesimo segnale di forza.
La giornata di Bastone e compagni si apre e si chiude nel segno di Aosta, avversario nella prima partita del girone e nella finalissima. La prima sfida finisce in parità 2-2. Si sa, Am Lea ha bisogno di una scossa prima di attivare la modalità schiacciasassi. Dopo il pareggio iniziale, i ragazzi di Nardo si ricordano di essere una squadra che sa solo vincere. Il 7-0 a Varese è un messaggio a lettere cubitali alle altre concorrenti: «Chi vuole il titolo deve vedersela con noi». Successo dopo successo, si arriva alla semifinale con Gallarate, che regge per poco e poi cade sotto i colpi di Bertocchi. L’ultimo atto mette in scena il re-match con Aosta, spinta dai suoi caldissimi tifosi. Stavolta non c’è storia. Mantegazza completa la sua giornata magica ed estrae dal cilindro l’ennesima prestazione da top player. Al triplice fischio è 7-1: può partire la festa di Am Lea. È la festa di chi non vuole fermarsi: nello spogliatoio tutti sanno che l’obiettivo massimo non è ancora stato centrato. Adesso bisogna portare la Gazzetta Football League a Milano.

 

Migliorin 8 Una certezza che non finisce mai. Impeccabile come sempre.
Vacca 7.5 Domina su tutti i palloni alti. Bravo in anticipo.
Mantegazza 9.5 Il miglior giocatore delle Finali Interregionali. Sa sempre cosa fare, non sbaglia mai la scelta. È sempre al posto giusto. Mezzo voto in meno perché a Roma non ci sarà.
De Lucia 8 Gioca col 10 sulle spalle. È una maglia pesante, ma lui vola come sempre sulla fascia destra.
Bastone 8 Il suo super tiro si vede poche volte, ma è quanto basta. La sua presenza a centrocampo è sempre preziosa.
Monteverde 9 Giocatore meraviglioso. Le sue gambe si muovono a una velocità superiore alla media. Regala assist da accademia.
Bertocchi 8.5 Appena aggiusta la mira, diventa letale. Sempre al centro della manovra con tanto lavoro spalle alla porta.
Khamsi 7.5 Quando entra, dà tutto. Un soldato pronto a morire per la maglia.
Rossi 7 Entra nei minuti finali per gestire le “difficoltà” nella retroguardia.
Rebuscini 8 È tornato e si vede. È il solito equilibratore tra difesa e centrocampo.
Savino 7.5 Atteggiamento giusto. Gioca per i compagni: mette davanti a tutto il bene della squadra.
All. Nardo 9 Incita i suoi dall’inizio alla fine. Adesso è a un passo dalla gloria. Dir. Pepe-De Angeli.